VILLA MARIA - QUILIANO
L’intervento di recupero di Villa Maria prende avvio dalla candidatura presentata nell’ambito del bando nazionale “Bellezz@ – recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, promosso dal Governo tra il 2016 e il 2017. Un progetto che unisce conservazione storica, memoria civile e valorizzazione culturale.
Villa Maria fu a lungo residenza estiva di Vittorio Pertusio, figura di spicco del movimento partigiano e sindaco di Genova dal 1951 al 1965. Negli anni Settanta lo stesso Pertusio decise di cedere la dimora al Comune di Quiliano, guidato allora dal sindaco Andrea Picasso, affinché il prestigioso edificio, costruito nel 1875 su progetto di Domenico Queirolo, potesse continuare a vivere come patrimonio della comunità.
La villa si sviluppa su due piani, arricchiti da un’ampia cantina. Un elegante scalone elicoidale in marmo introduce al piano superiore, dove un luminoso salotto centrale funge da fulcro distributivo degli ambienti privati. All’esterno, un giardino all’inglese incornicia l’edificio, popolato da magnolie, camelie, rose, palme e da un maestoso cedro del Libano, autentico protagonista del parco.
Nel tempo, Villa Maria ha saputo adattarsi a funzioni differenti: da sede degli uffici comunali a scenario di eventi culturali, conferenze, rassegne e celebrazioni civili.










