Premio “Domus Restauro e conservazione” 2010 – Restauro Castello di Saliceto

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Armellino&Poggio: Medaglia d’oro del Premio Internazionale di Restauro Architettonico “Domus Restauro e conservazione” 2010

Lo studio di architettura savonese Armellino&Poggio, con l’intervento di Restauro del Castello di Saliceto (CN), si è aggiudicato la Medaglia d’oro del Premio Internazionale di Restauro Architettonico “Domus Restauro e conservazione” 2010.
Il concorso è promosso dalla Facoltà di Architettura di Ferrara e la Cerimonia di premiazione, contestuale alla mostra dei lavori, avverrà il 30 marzo nell’ambito del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali di Ferrara, da anni il più importante e specialistico appuntamento europeo nel settore.
L’iniziativa, si legge nel Comunicato ufficiale del Premio, intende porsi come un riferimento in ambito internazionale con l’obiettivo di sensibilizzare i paesi europei ed extraeuropei alle tematiche del restauro.
Alla competizione hanno preso parte 98 professionisti provenienti da numerosi paesi e la Giuria, presieduta dal Prof. Carbonara, direttore della Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio dell’Università di Roma e costituita da autorevoli rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, del mondo professionale ed accademico italiano ed europeo, ha formalmente comunicato che l’intervento vincitore per la sezione “opere realizzate” è il restauro del Castello di Saliceto progettato e diretto dallo Studio Armellino&Poggio. L’intervento è stato condotto avvalendosi di qualificate collaborazioni specialistiche, prima fra tutte quella del Prof. Stefano Musso, ordinario di Restauro e attuale Preside della Facoltà di Architettura di Genova e del Prof. Gianni V. Galliani anch’egli Ordinario della Facoltà Genovese.
Un prestigioso risultato per Massimo Armellino e Fabio Poggio, che operano insieme dal 1992 con studi di architettura a Saliceto e a Savona, sviluppando con il loro team un’intensa attività che spazia dal restauro alla nuova costruzione all’urbanistica.
Il restauro del Castello di Saliceto, imponente maniero medioevale ubicato nel centro storico, è stato giudicato dalla Giuria meritevole del primo premio in quanto “ si configura da un lato come un atto conservativo consapevolmente condotto nel pieno rispetto dell’autenticità del testo architettonico, nella sua complessa stratificazione, dall’altro come atto reintegrativo della lacuna architettonica, costituita dalla torre orientale, con un linguaggio sicuramente contemporaneo, in grado di alludere alle presunte masse fabbricative originarie, pur svolgendosi in un ambito di autonomia figurativa”. La nuova torre, realizzata in acciaio con rivestimento in legno, si integra infatti nel complesso originario e nel paesaggio.
Un risultato particolarmente gratificante se si considera il prestigio dei concorrenti al Premio: dal notissimo studio britannico Hopkins Architects, che ha ottenuto la medaglia d’argento con il Norwich Cathedral Visitors Centre a Marco Dezzi Bardeschi, uno dei più importanti restauratori e teorici del restauro in Italia, menzione speciale per il Rione Terra a Pozzuoli.
Documento report della giuria: Report_giuria.pdf